
6/2/10 - Il Livorno non ha mai battuto la Juventus in 68 anni anche se, come giustamente Cosmi fa notare, agli amaranto non sono capitate molte occasioni di incontrare i blasonati avversari in tutto questo periodo.
Zaccheroni ha bisogno di una vittoria per dare un nuovo corso a questa Juve deludente e schiera un nuovo modulo. Cosmi deve fare a meno di Pieri influenzato e mette in campo Vitale. Il nuovo arrivato Rubinho difende la porta amaranto.
Entusiamo da ultimo dell’anno sugli spalti. Botti e fumogeni fanno ritardare l’inizio della partita di qualche minuto.
Subito un bel Livorno che aggredisce la Juventus con grande intensita’. L’ex Chiellini sventa al terzo minuto una bella azione di Vitale. Al settimo e’ Pulzetti ad impensierire Buffon con un bel sinistro che non va lontano dal secondo palo.
Si inizia a vedere la Juve che inizia a pressare nella meta’ campo del Livorno senza pero’ impensierire Rubinho.
Al 20’ Felipe Melo viene ammonito per un brutto fallo su Cristiano Lucarelli.
Al 25’ arriva il miracolo all’Armando Picchi: Antonio Filippini segna di testa! Cross dalla sinistra di Vitale, Antonio svetta in mezzo all’area e batte Buffon. Gran gol.
Juventus imbambolata davanti ad un Livorno che fa girare la palla con la padronanza di una grande.
Al 30’ punizione dal limite dell’area labronica: Del Piero dosa la traiettora, ma Rubinho e’ attento.
Ma e’ ancora il Livorno a fare la partita con azioni veloci e pericolose che molto spesso costringono al fallo i giocatori di Zaccheroni.
Corrono tutti, Lucarelli lotta come un leone a centrocampo e rientra anche a difendere. Al 34’ Bellucci spara un destro che esce di poco alla sinistra di Buffon.
Bettega e Blanc appaiono accigliati in tribuna Vip, ma ritrovano il sorriso al 41’ quando Legrottaglie ,servito da Diego in sospetta posizione di fuorigioco, riporta la parita’ tra le due squadre.
Primo tempo in HD da parte del Livorno. Juventus ancora rimasta al vecchio sistema piu' opaco.
Juve piu’ determinata nel secondo tempo, ma il Livorno non molla. Cannavaro viene sostituito da Zebina, mentre nel Livorno Marchini prende il posto di un buon Raimondi. L’arbitro Brighi interrompe molto spesso il gioco, anche per falli che potrebbero essere tranquillamente non fischiati.
Cala un po’ il ritmo del Livorno, ma la Juventus non sembra approfittarne. Il gioco si concentra a meta’ campo e non ci sono particolari incursioni offensive nell’arco dei primi 25 minuti.
Al 27’ il Livorno si riaffaccia nell’area bianconera ed e’ ancora Filippini a far venire i brividi a Buffon, ma il suo tiro va alto sopra alla traversa.
Zaccheroni gioca anche la carta De Ceglie che sostituisce un non brillante Grosso.
Cosmi risponde con Moro al posto di Pulzetti.
Ancora falli e Felipe Melo, molto nervoso, si becca il rosso per un brutto fallo su Diniz. Juventus in 10 con ancora un quarto d’ora da giocare e Zaccheroni che corre subito ai ripari sostituendo Del Piero con il giovanissimo Giandonato.
Un buon Bellucci si prende la sua dose di applausi mentre lascia il campo per il nuovo acquisto Di Gennaro, in prestito dal Milan.
Il Livorno si distende e mantiene il possesso della palla. Al 43’ fallo su Lucarelli in area juventina, ma l’arbitro opta per un fallo in attacco (che nessuno ha visto). Ancora Livorno con Moro che impegna severamente Buffon.
Cinque minuti di recupero con il Livorno in attacco. Lucarelli cinturato in area tocca la palla con la mano e viene ammonito. Saltera’ per diffida la partita contro il Bologna. Unica macchia sulla partita del capitano che a fine partita avra’ un lungo colloquio con l’arbitro.
Show di Marchini al 49’, ma il suo tiro dopo un’azione caparbia viene parato da Buffon.
Brighi fischia la fine. Ancora tante cose da aggiustare per Zaccheroni nella Juventus. Cosmi, da parte sua, ne ha aggiustate parecchie in questo Livorno.