
14/2/10 - Un San Valentino con tanto amore e poco gioco all’Armando Picchi. Amore per un ex, Alessandro Diamanti, che ha approfittato del turno di riposo in Premier League per andare a salutare i suoi vecchi tifosi e compagni. Poco gioco invece sul campo, con un Livorno che non ha saputo interpretare la partita contro un solido Bologna.
Gli uomini di un altro ex, Colomba, hanno dimostrato una grande armonia di squadra ed hanno sopperito alle defezioni di Modesto e Di Vaio, sostituiti nel primo tempo a causa di problemi muscolari.
E’ proprio il bomber Di Vaio a siglare il gol prima dell’infortunio. Difesa del Livorno imprecisa nel chiudere gli spazi e l’attaccante bolognese non ha difficolta’ ad insaccare la porta di Rubinho.
Lucarelli osserva preoccupato dalla tribuna l’andamento della partita. Il Livorno non riesce a creare occasioni pericolose per tutta la partita, anche se non e’ mancata la solita generosita’. Nel secondo tempo l’arbitro espelle Serse Cosmi per proteste. L’allenatore amaranto e’ costretto ad osservare la sua squadra dalla tribuna. Il Livorno si affanna per acciuffare un pareggio che non arriva.
Grosso passo indietro dopo le belle prove contro Milan e Juventus. Una sconfitta pesante, soprattutto alla luce degli altri risultati. Il Livorno aveva cominciato a respirare una classifica piu’ tranquilla, ma la tranquillita’ evidentemente non ha dimora all’Ardenza.